Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2013
terrerare

CLIFFORD D. SIMAK (PT.3) : NOI E GLI ALIENI

Camminavano come noi (1962) costituisce un momento di cambiamento nella poetica di Clifford Simak: appartiene al primo periodo della sua carriera e rappresenta il passo successivo al trittico Oltrel'invisibileAnni senza fine L'anello intorno al Sole, verso quel punto di svolta radicale che sarà Infinito (1967). Il cambiamento lo si avverte un po' nello stile – la narrazione in prima persona e forse più vicina alla semplicità di certa sci-fi dell'epoca – e un po' nelle tematiche accennate. …

CLIFFORD D. SIMAK (PT.2) : ANNI E MONDI SENZA FINE

Anni senza fine (1952, noto anche come City) è la più celebre epopea di Clifford Simak, costruita su una serie di racconti fusi insieme a mosaico che si presentano come leggende narrate in un mondo futuro, dove l'uomo è soltanto una figura mitologica. L'umanità, dopo aver abbandonato le città, è gradualmente scomparsa lasciando il posto a una razza di cani intelligenti che hanno riscritto la storia a modo loro, trasformandoci in leggenda. Conosciamo così le generazioni della famiglia Webster e il loro robo…

CLIFFORD D. SIMAK (PT.1) : OLTRE L'INVISIBILE

Clifford Simak è uno di quegli scrittori celebri nel mondo della fantascienza che non hanno però raggiunto popolarità al di là del genere. Eppure è stato d'ispirazione per Isaac Asimov, ha anticipato autori e poetiche della “fantascienza letteraria” o colta. Di sci-fi propriamente detta non ce n'è poi così tanta nel suo romanzo-tipo: c'è molta filosofia, molta meraviglia, e solo dietro di esse vi sono scenari futuri, galassie, robot o cani parlanti. Le sue storie sono al servizio delle idee, modellate…