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Visualizzazione dei post da 2012
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DAVID EDDINGS: IL CICLO DI BELGARIAD

La Fanucci ha ristampato il primo volume del Ciclo di Belgariad in un'edizione bella ed economica, che contiene i primi due libri della saga fantasy. L'occasione è troppo ghiotta per non approfittarne. Eddings è uno scrittore di fantascienza benché sia diventato famoso grazie a questa saga, originale sotto molti aspetti. La storia parte in modo abbastanza classico: il ragazzo qualunque si trova coinvolto, insieme all'anziano mago, nella ricerca di un talismano rubato che non deve cadere nelle mani del…

CONSIGLI PER RIMANERE AGGANCIATI ALLA FANTASCIENZA

Una Top 10 dei libri di fantascienza non è argomento facile. Leggo spesso su Anobii qualcuno che cerca disperatamente di classificare... Non sarebbe facile nemmeno fare una Top 100 degli autori. La fantascienza si è evoluta parecchio nel corso di un secolo, rinnovandosi in modo intelligente e al passo con i cambiamenti. Anche limitandosi al periodo d'oro, ovvero alla fantascienza classica, il panorama è talmente vario che, per stilare una classifica un minimo obiettiva, si dovrebbe aver letto migliaia di…

M. JOHN HARRISON: IL CICLO KEFAHUCHI

Prendete le suggestioni kubrickiane di 2001 Odissea nello Spazio e mettetele insieme alle distopie allucinate di William Burroughs. Il risultato sarà abbastanza simile a Luce dell'universo di M. John Harrison. È uno scrittore inglese per nulla famoso da noi, ma grazie a lui la New Wave letteraria inglese ha saputo reinventarsi in modo estremo (e anche anticipare filoni come il cyberpunk; Harrison scriveva già prima di William Gibson). Light (il titolo originale) è un trip. E' difficile esaminarlo, in realt…

STEPHEN STILLS 1968-71: L'ESORDIO SOLISTA

La creatività musicale sfaccettata di Stephen Stills emerge prepotentemente nei suoi primi lavori, ispirati, freschi e del tutto personali. Stills, il più virtuoso tra Crosby, Stills & Nash, vanta molte collaborazioni con grandi chitarristi, incluso Jimi Hendrix. Una prova della sua abilità e creatività musicale è stata sicuramente la band dei Manassas, purtroppo di vita breve. Anche il primo e il secondo album solisti raccolgono brani indimenticabili (anche se solo una è rimasta tra i cavalli di battaglia de…

NEIL YOUNG & CRAZY HORSE: PSYCHEDELIC PILL

L'avevo detto, dopo Le Noise: Neil Young sta inaugurando un decennio di nuovi traguardi. Nuovi traguardi di tipo bizzarro, perfettamente nel suo stile, come appunto l'album del 2010 prodotto da Daniel Lanois, e nuovi traguardi nello stile glorioso di sempre, come questo Psychedelic Pill. Il decennio 2000-09 non può essere paragonato, in termini di sperimentazione, agli erratici anni 80 di Young. L'istinto di sondare nuovi territori e rispondere a fulminee idee del momento, pure, è sempre stata una sua…

CSN: AFTER THE STORM (1994)

“Dopo la tempesta”: davvero un titolo significativo per questo disco, che segna il ritorno di Crosby, Stills & Nash in ottima forma. La tempesta degli anni '80 era stata musicale (gli scarsi e artefatti risultati di American Dream e Live It Up) ma anche personale (la gravissima dipendenza da droghe di David Crosby e le sue grane legali). After The Storm ci riporta al sound e allo stile compositivo dei Settanta, pur con ispirazioni di tipo diverso, una maturità finalmente abbracciata, che sarebbe poi stata …

CSN: LIVE IT UP (1990)

Solitamente non è bene giudicare un disco o un libro dalla copertina. In questo caso, però, Crosby, Stills e Nash nello spazio che mangiano wrustel – è questa più o meno l'idea che suggerisce, sbaglio? – non si fanno prendere molto sul serio. Che sia il punto più basso della loro discografia è fuor di dubbio, tuttavia non lo si può bollare come spazzatura punto e basta. Non sono tanto le canzoni ad affossare questo album, metà delle quali pregevoli (anche se spesso scritte in collaborazione o da terzi): la co…

BALLARD - VI - PARADISI ARTIFICIALI

Nota: tutta la Retrospettiva Ballard è in fase di ampliamento e revisione; tutti i post saranno ripubblicati con nuovi contenuti.

Il paradiso del diavolo (1994) è il punto di congiunzione tra la narrativa precedente e i romanzi che chiudono la carriera di James G. Ballard. Già in questa fase l'autore non sfrutta più alcun elemento fantastico, ma il surreale scaturisce direttamente dalla realtà quotidiana, da ambienti ed eventi perfettamente nella norma che rivelano la loro follia intrinseca. “Salvate gli albat…

FONTAINEBLEAU: LA MORTE PER INERZIA DA BALLARD A YOUNG

C'è un sublime romanzo di James G. Ballard, Cocaine Nights, che mette in scena con stile quasi teatrale il concetto di “vita inerte”. La Costa del Sol, prestigiosa località turistica mediterranea, vive scandita dal ritmo delle feste, dei circoli sportivi, della vita balneare, che tuttavia sono poco più che mera apparenza. In realtà tutto è noia per i suoi abitanti, che vanno spegnendosi come malati terminali, mentre tentano di elevarsi al di sopra del concetto di “tempo che passa”, quindi perseguendo una sort…

NATURAL BEAUTY : PARALLELISMI NATURALI TRA BALLARD E YOUNG

Tempo fa ho tradotto e postato qui un articolo a proposito del simbolismo surrealista in artisti del tutto diversi tra loro: Salvador Dalì, James G. Ballard e Neil Young. Era un ottimo esempio per rendersi conto di come certi concetti e tematiche universali, legati alla parte noi più inconscia, ricorrano in forme di espressioni e autori diversi creando una rete di interconnessioni davvero interessante. Credo che i romanzi di James G. Ballard e le lyrics di Neil Young abbiano alcune cose in comune: si può dire che…

KING: NOTTE BUIA NIENTE STELLE (2010), BALLATA PER UN OMICIDIO

Salto temporale fino al penultimo libro di Stephen King (in effetti questa "retrospettiva" sarà in ordine sparso). I quattro racconti di questa antologia (o almeno tre su quattro) sono piuttosto diversi dal King abituale. Pur continuando la tradizione delle antologie contenenti quattro racconti lunghi, siamo su tutt'altro pianeta rispetto a Quattro Dopo Mezzanotte e Stagioni Diverse. In effetti potrei azzardare che Notte Buia, Niente Stelle ci presenta un King inedito: una fusione tra il King dei ve…

KING: SCHELETRI (1985), EPISODI DALL'UNIVERSO KINGHIANO

Scheletri è una raccolta di racconti uscita in America nel 1985. Stephen King vi raccoglie materiale degli anni precedenti e pubblicato originariamente su alcune riviste. La maggior parte dei racconti risale al periodo 1981-85, ma vi è anche qualcosa di più vecchio e addirittura alcuni dei primissimi (e brevissimi) racconti di King di fine anni '60, rivisti per la pubblicazione in volume. Va detto che King non dà il suo meglio nei racconti, e certo non nella prima metà della carriera. Ma li adora, come lui ste…