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Visualizzazione dei post da dicembre, 2023
mattbriar

Il mio 2023 in 3 libri - 3. Mare della Tranquillità (Emily St. John Mandel)

In un bosco canadese, un diciottenne sente il suono di un violino e il rombo di un'aeronave. Durante un concerto di musica sperimentale viene proiettato un video che mostra l'esperienza vissuta dal ragazzo nel bosco. All'interno del romanzo di una scrittrice famosa c’è una strana scena: un uomo suona il violino in un terminal aeroportuale e gli alberi di una foresta compaiono attorno a lui. In una colonia lunare nei pressi del Mare della Tranquillità, un detective viene assunto per indagare un'anom…

Il mio 2023 in 3 libri - 2. Lucifero e la bambina (Ethel Mannin)

Gli anni 30 vengono talvolta definiti "il decennio del Diavolo": sono gli anni della Grande Depressione all'ascesa dei totalitarismi europei. È qui che Ethel Mannin ambienta Lucifero e la bambina, pubblicato nel 1945 ma arrivato nel nostro Paese a distanza di oltre settant'anni, nel 2021, grazie ad Alcatraz Edizioni. È la storia di Jenny Flower, discendente di quelle streghe che finivano al rogo, nata a Londra il giorno di Halloween del 1924 a seguito del fugace incontro tra sua madre Nell e un ma…

ALLE CASE VECCHIE, DA OGGI IN EBOOK

Il mio racconto vincitore del Premio Hypnos 2023 esce oggi su Strane Visioni Digital.
Le cose bisogna guadagnarsele. Se lavori sodo, sarai premiato. Il babbo ha ragione, è così che vanno le cose e ancora di più qui, in campagna. Da sempre. Alberto lo sa bene, così come sa che se riuscirà a portare a termine l'impegno che si è preso, potrà finalmente comprarsi quella fantastica bicicletta che ha visto in vetrina, al negozio di De Vecchi. Manca poco e sarà sua, basterà solo scendere un'ultima volta giù, alle case…

Il mio 2023 in 3 libri - 1. Tomorrow and Tomorrow and Tomorrow (Gabrielle Zevin)

“Cos’è un gioco? (...) È domani, e domani, e domani. È la possibilità dell’eterna rinascita, dell’eterna redenzione. L’idea che, se continui a giocare, puoi vincere. Se perdi, non è per sempre, perché nulla è mai per sempre.”
Sadie Green e Sam Masur fanno videogiochi. Da sempre. È quello che sanno fare. È quello per cui sono nati. Si conoscono da bambini nella sala d'attesa di un ospedale. Si ritrovano all'università. Si perdono. Si ritrovano. E fanno giochi. Quando li fanno ognuno per sé, i progetti sembra…