terrerare

TERRE RARE



Watson Edizioni, 2019

Finalista al premio Urania Mondadori 2018


  «Sa qual è il motore più potente che spinge tutti noi ad affannarci per stare al passo? La risposta non è il denaro.»
  Alan scosse la testa, rifiutando di rifletterci anche solo per un nanosecondo.
  «La paura» disse Hamal.
  «Oh. Non è la prima cosa che avrei detto.»
  «Sa cosa sto leggendo in questo momento, Alan? Una storia che mi mette paura.»
  «Cosa legge? Un racconto di quel... Come si chiama, Allan Poe?»
  Hamal rise di gusto. «No, quello non mi fa paura.»
  «Allora cosa?»
  «Sto leggendo della scoperta di una possibile soluzione alla fame nel mondo e al cancro. Una possibile medicina miracolosa che curerà la salute e la disuguaglianza.»
  Alan ripensò a quello che gli aveva detto Johari. E rivide le sue labbra e il suo corpo quell'ultima notte.
  «L'alga dei miracoli.»
  «Proprio quella.»


La scoperta di un’alga dalle proprietà straordinarie sconfigge le carestie e ridefinisce la pace nel mondo. Alan, geologo senza più lavoro, ha appena trovato l’amore della sua vita quando si accorge di percepire le emozioni delle altre persone. E non è il solo. Una ricerca segreta istruisce delle spie necessarie a mantenere un equilibrio molto più instabile e crudele di quanto sembri. A Brena, caotica metropoli europea, le pedine in gioco sono ignare l’una dell’altra. Ad avvicinarle c’è solo una domanda: è giusto rinunciare alla propria felicità in nome di un’apparente utopia?


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EVENTI PASSATI (QUI la galleria fotografica)
  • Sabato 11 + domenica 12 maggio @ Salone del Libro, Torino (Lingotto Fiere, padiglione 3 stand R79).
  • Sabato 18 maggio ore 17.30 @ Libreria Romagnosi, Piacenza (via G. Romagnosi 31).
  • Venerdì 24 maggio ore 18.00 @ Libraccio, Parma (piazza Ghiaia 1).
  • Sabato 25 maggio ore 17.30 @ Libreria Mondadori, Trento (via S. Pietro 19).
  • Venerdì 31 maggio ore 18.00 @ Biosteria Ghirba, Reggio Emilia (via Roma 76). <<< VEDI FILMATO
  • Sabato 1 giugno ore 17.30 @ Libreria Moby Dick, Faenza (via XX Settembre 3B).
  • Giovedì 13 giugno ore 18.30 @ Biblioteca comunale di Rubiera, RE (via Emilia Est 11).
  • Sabato 15 giugno ore 18.30 @ Libreria Covo della Ladra, Milano (via Scutari 5). <<< VEDI FILMATO
  • Lunedì 8 luglio ore 21.00 Science Fiction in Jazz, Castelnuovo Monti, RE (Piazza Unità).

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Dal web

In un crescendo emotivo, la storia si dipana in intrecci e sorprese rendendo la lettura non solo scorrevole, ma oltremodo appassionante perché, a un certo punto, Alan – il protagonista – realizza di poter percepire gli stati emotivi delle persone. E allora…? Allora bisogna con avidità inseguire le pagine e immergersi nella storia, perché il lettore è veramente coinvolto in modo totale, assoluto, incapace di staccarsi dal narrato, dai colpi di scena che si susseguono senza sosta, dalle emozioni, dai sentimenti, perché c’è tutto in questo bel libro, c’è scienza, c’è suspense, ci sono intrecci internazionali, desiderio di un mondo migliore, interessi economici, ci sono spie ed egoismi, natura, tecnologia, fantasia, realtà. E amore.
Recensione su Modulazioni Temporali (di Stefania Meo)

Matt Briar [...] ha creato una prospettiva differente da quelle catastrofiche a cui siamo abituati, ha magistralmente costruito l’illusione che l’utopia sia un traguardo raggiungibile. [...] Qualitativamente è un testo ottimo ma va letto consapevolmente. Non ci sono astronavi in fiamme, mostri xenomorfi antropofagi o cavalieri armarti di spada laser, c’è una società che sta mutando e qualcuno alle sue spalle che vuole approfittarne. C’è un uomo in cerca di una normalità che forse non ha mai avuto e un contesto che lo sta schiacciando.
Recensione su Leggere Distopico (di Delos Veronesi)

"Terre rare" è nella prima parte la storia del possibile avvicinamento a un’utopia ma diventa quasi un romanzo di spionaggio con molta più azione e tanti colpi di scena nel momento in cui Alan Medas comincia a sondare le motivazioni nascoste dietro alla ricerca sulle capacità empatiche ed è costretto a riflettere sui suoi possibili usi. Controllo e possibili manipolazioni diventano temi importanti ma esattamente chi c’è dietro? Insomma, la possibile utopia ha ancora parecchie ombre e Matt Briar esplora quell'oscurità in capitoli che a volte sono estremamente crudi.
Recensione su NetMassimo (di Massimo Luciani)

La fantascienza di Briar è sottile, umanistica, sociale, più vicina alla spy-story o a prodotti di successo come Black Mirror e The Handmaid’s Tale che non a Star Wars o Interstellar. L’utopia è una meta irraggiungibile e se si crede di averla raggiunta, allora sotto c’è qualcosa che non quadra. Questo vuole dirci Briar attraverso la storia di un trentenne senza più lavoro nel quale chiunque potrebbe riconoscersi, la cui vita viene sconvolta da cambiamenti più grandi di lui.
Recensione su 7per24

Questo romanzo, giunto in finale al Premio Urania, offre una visione del futuro molto particolare, che ancora una volta coinvolge la filosofia. "Mi interessava scrivere di un personaggio con una vita difficile e irrequieta" mi ha spiegato Matt, "costretto a misurarsi con un dilemma morale: sacrificare la propria felicità in nome di qualcosa di più grande e collettivo, oppure tenersi stretto un po’ egoisticamente ciò che ha guadagnato con tanto sudore?"



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