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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018
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P. K. DICK: LE TRE SIMMATE DI PALMER ELDRITCH (METTERE IN COMMERCIO LA VITA ETERNA)

"Dio promette la vita eterna […]. Io posso fare di meglio: posso metterla in commercio."

I coloni terrestri su Marte, per svagarsi, usano una sostanza psicotropa che li fa sprofondare in un'allucinazione estremamente vivida. Per funzionare, la droga si abbina all'uso di plastici che riproducono l'immagine ideale della casa e della famiglia terrestri (in effetti Dick si è basato sulla Barbie). La società di Leo Bulero detiene il monopolio dei plastici e viene messa a repentaglio dal ritorno di…

P. K. DICK: I GIOCATORI DI TITANO & FOLLIA PER SETTE CLAN

L'opera dickiana più trascurabile del 1963, anno nel quale lo scrittore ha prodotto ottimi lavori come Cronache del dopobomba e I simulacri, è senz'altro I giocatori di Titano. La popolazione della Terra è stata sterminata dalla guerra batteriologica. I pochi superstiti si contendono il possedimento delle terre (ma non solo, anche delle mogli) in un gioco di società, il Bluff, che ricorda vagamente il Monopoli e si rivela essere una forma di controllo della razza umana imposta dai Vug, alieni nativi di Tita…

P. K. DICK: SVEGLIATEVI DORMIENTI (IN ATTESA DI UN FUTURO MIGLIORE)

Il 1963 è uno degli anni più produttivi per Philip K. Dick, che mette su carta ben cinque romanzi (oltre a un certo numero di racconti). Dopo aver parlato di Cronache del dopobomba, I simulacri e Illusione di potere, è il turno di Svegliatevi dormienti. dipinge un mondo nel quale enormi masse di disoccupati, proletari, vengono ibernate come rimedio alla sovra-popolazione con la promessa di essere risvegliate il giorno che si troverà una soluzione e potranno tornare a essere membri produttivi della società. Soluzion…

P. K. DICK: ILLUSIONE DI POTERE (DOMINARE ATTRAVERSO GUERRA E DROGA)

"La vita è fatta di configurazioni della realtà che si presentano così."
Illusione di potere è un altro parto del 1963, anno davvero fecondo per Philip K. Dick. Si tratta dell'ennesimo tentativo di dar voce alle proprie ossessioni attraverso figure e tematiche potenti che si intrecciano insieme alle linee narrative. Da un lato abbiamo Eric, medico che entra al servizio di Molinari, il governatore delle Nazioni Unite, un uomo spesso malato, al quale garantisce le cure necessarie e un costante ricambio…

P. K. DICK: I SIMULACRI (O DI ANDROIDI E GUERRE CIVILI)

Come detto in La svastica sul soleNoi marzianieCronache del dopobomba, sono tante le idee e le suggestioni su cui Philip K. Dick costruisce le sue storie. I suoi romanzi sono di fatto basati sulle idee, è da esse che traggono la loro forza primaria. I simulacri ribadisce, da una parte, il disinteresse dell'autore verso le trame fantascientifiche più tradizionaliste. Dall'altra, sottolinea le ossessioni personali onnipresenti nella sua narrativa, alla radice della frammentarietà del suo stile, dei moltepl…