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THE HANDMAID'S TALE: STAGIONI 1 & 2



In un futuro non lontano, il tasso di fertilità umana è in calo a causa di malattie e inquinamento. La società è organizzata da leader affamati di potere e divisa in nuove classi sociali, in cui le donne sono brutalmente soggiogate. Quelle fertili, ribattezzate Ancelle, sono assegnate alle famiglie elitarie dove subiscono stupri rituali da parte del proprio padrone con lo scopo di dargli dei figli. (Riadattato da Wikipedia.)
La messa in scena di questo mondo agghiacciante attraverso la vita di June/Difred, assegnata alla casa del Comandante Waterford e di sua moglie Serena, riesce a far toccare allo spettatore ciò che la Atwood cercava di fargli immaginare, vincendo la sfida di suscitare ansia e disgusto. The Handmaid's Tale traspone i punti cardine e le atmosfere da brividi del romanzo di Margaret Atwood in un formato televisivo ricco di tensione ma anche molto, molto dilatato
La storia risente però della traduzione in serial, perché buona parte dell'efficacia del romanzo sta nel suo essere diretto, veloce, tagliente come una rasoiata. I tempi della serie tv, soprattutto quando l'idea è di inseguire il suo successo creando più stagioni, sono lenti ed espansi. E' tutto un gioco di sguardi tesi e sospetti tradimenti, un procedere drammatico in senso classico.
L'idea di approfondire il passato di June mostrando come la sua famiglia è stata spezzata dall'avvento del regime, una parte assente nel libro se non per accenni limitati, non è sbagliata di per sé, ma rallenta le vicende del presente e scivola anche in qualche semplicismo (molto evidenti anche le scelte politically correct). La seconda stagione esplora nuove direzioni perché abbandona il romanzo e da un certo punto di vista questo infonde alla serie un nuovo ritmo e una "sua" voce.
Se The Handmaid's Tale fosse stato concepito come una miniserie conclusiva (come per esempio 22/11/63 tratta dal romanzo di Stephen King) sarebbe stato un capolavoro, e forse comunque ci si avvicina per chi non ha letto il romanzo e affronta per la prima volta il mondo distopico immaginato dalla Hatwood.

Stagione 1

Stagione 2

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