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PHILIP J. FARMER (pt.3): GIORNI E NOTTI MAGICHE

Notte di luce (1970) è l'opera più complessa e lungimirante di Philip J. Farmer. Si tratta di un ciclo di vari racconti legati insieme da alcune ambientazioni e soprattutto dal protagonista, John Carmody, che da fuorilegge (nel primo episodio) percorre una travagliata via della fede fino a diventare sacerdote (nell'ultimo episodio). In ogni racconto Farmer si focalizza su qualche genere di domanda, di spunto di riflessione: da un prologo e un epilogo alquanto surreali – dove si parla di nuovi Dei che si co…

PHILIP J. FARMER (pt.2): IL FIUME DELLA VITA

Il fiume della vita (1971) è il romanzo che apre il Ciclo del Mondo del Fiume (o Riverworld), forse l'opera di più celebre di Philip J. Farmer. È la storia della resurrezione dell'umanità sulle rive di un fiume in una sorta di eden naturale, che subito si svela come un pianeta alieno. La civiltà ricomincia da zero, tra chi si abbandona alle proprie pulsioni e chi si interroga sulla nuova realtà. Con questo libro (il primo della serie), Farmer realizza il miglior riassunto sia della sua forma narrativa che …

PHILIP J. FARMER (pt.1): AVVENTURE CONTROVERSE

Philip Josè Farmer non è un autore molto noto al di fuori del genere fantascientifico, tuttavia il suo contributo alla nascita della fantascienza moderna è stato decisivo. Farmer inizia a scrivere stimolato dal romanzo d'avventura fantastica d'inizio secolo, ma dagli anni '50 le sue idee lo portano uno slancio verso una fantascienza colta, portatrice di potenti riflessioni sull'uomo. Basta leggere le opere principali di questo autore per capire che esse derivano dalla fusione di due elementi: da u…

KEROUAC: ANGELI DELLA DESOLAZIONE

Jack Kerouac parte il 18 giugno 1956 dal cottage di Gary Snyder in California per trascorrere l'estate sulle montagne delle Cascades come avvistatore di incendi. È probabilmente l'unico periodo della sua vita che trascorre in quella solitudine naturale che tanto ambisce, senza interruzioni. Le settimane passano monotone: Jack compone haiku e tiene un diario su cui annota ogni cosa, inclusi come sempre i sogni. Sulla base di questo diario trarrà poi il romanzo Angeli della desolazione (e l'ultima parte…

KEROUAC: I VAGABONDI DEL DHARMA

Abbiamo già visto che, nel settembre 1955, dopo Città del Messico, Jack Kerouac si sposta a San Francisco per frequentare Ginsberg, Snyder e le altre figure della scena Beat locale (è qui che, in ottobre, si svolge il famoso reading dove Ginsberg legge Urlo). Ma è la convinzione buddhista ad animare i giorni e le notti di Kerouac e Snyder, che improvvisano anche un'escursione nella Sierra Nevada. In questo periodo Jack annota diversi haiku (poi raccolti nel Libro degli haiku).
Anche Neal Cassady fa la sua app…

KEROUAC: BEAT GENERATION (L'OPERA)

Recentemente è venuta alla luce una lettera che Jack Kerouac scrisse a Marlon Brando pregandolo di trarre un film da Sulla strada, datata settembre 1957. Jack si dice annoiato in quei giorni successivi alla pubblicazione del romanzo: “Ho scritto la mia opera teatrale in 24 ore”, conclude.
L'opera in questione è The Beat Generation, scritta la notte dopo la pubblicazione di On The Road su richiesta di un produttore teatrale, Leo Gavin, che poi però non ne farà nulla. Sarà invece alla base, almeno in parte, del…

CITAZIONI ASSORTITE

Leggendo libri o testi musicali ogni tanto annoto frasi che mi colpiscono. Lo fanno tutti, più o meno. Ognuno ha le sue; queste sono alcune delle mie.

«Vedi, si vive a seconda delle ondulazioni del terreno. Ed è il terreno ciò che rimane nella parte del cervello che sogna.»
«Non devi fare altro che scrivere una frase sincera. Scrivi la frase più sincera che sai. […] Scrivi un racconto meglio che puoi e mettici tutta la sincerità possibile.»
Ernest Hemingway


«Il realismo è prigione.»
David Lynch



«Mi addormento leggend…

DARK TOWER & STAND: OVVERO STEPHEN KING A FUMETTI

[Update 2.7.2012]


Un altro po' di fumetti che ho letto negli ultimi tempi. In questo caso sono, in verità, graphic novels. Il fumetto ha dimostrato di poter adattare Stephen King con più successo rispetto al mezzo televisivo o cinematografico. Un territorio rimasto inesplorato fino a pochi anni fa quando alcuni rispettabilissimi disegnatori hanno deciso di tradurre in disegni una delle saghe più colossali e affascinanti, La Torre Nera. Partendo però da un punto di vista diverso, cioè non limitandosi a “disegna…

ON THE BEACH: DALI, BALLARD, YOUNG E LA CADILLAC NELLA SABBIA

Tutte le cose sono interconnesse (sì, lo dice anche Cloud Atlas). Ogni tanto salta fuori un libro o un articolo che mi fa strabuzzare gli occhi e dire “allora non ci avevo pensato solo io!” E quelli che sembravano trip del tutto personali assumono finalmente importanza... Be', oggi è il giorno di uno di questi. Possiamo trovare tracce dell'eredità del grandissimo Salvador Dalì anche in luoghi apparentemente lontani da lui. Che Neil Young abbia fatto musica con un'atmosfera che si avvicini a dimensioni…

CROSBY-NASH IN CONCERT (2011)

Il dvd Crosby-Nash: In Concert ritrae fedelmente le serate del loro ultimo tour, che ha toccato anche l'Italia poche settimane fa. Una setlist vastissima per due ore e mezzo di musica, e una solida band di 4 elementi alle spalle del duo. Da "Guinnevere" e "Wooden Ships" (1969), a "The Lee Shore", "I Used To Be A King" e "Wind On The Water" (primi 70), a "Cathedral" e "Just A Song Before I Go" (1977), a "Camera" (1994), a "Don…

PEARL JAM 2011: TWENTY

[Update 15.10.2012]


Laddove Lost Dogs (2004) era un'antologia di out-takes con una forza tale da renderlo in pratica un magnifico doppio album, Twenty (uscito nell'ultima parte del 2011) è un'operazione only-for-fans. Accompagnando il film di Cameron Crowe, si presenta come una raccolta di brani live e rari provenienti dagli Archivi della band. Questo, dunque, è il pregio per il fan dei Pearl Jam. Il contro è che, una volta “selezionate” quelle che sono le rarità più interessanti secondo l'opinione…

EDDIE VEDDER 2011: UKULELE SONGS

[Update 15.10.2012]


Ukulele Songs raccoglie diverse canzoni che Eddie Vedder ha proposto ogni tanto dal vivo, in acustico, negli ultimi anni. Tra di esse, “You're True” (reperibile anche in un official bootleg del 2006), “Broken Heart”, “Goodbye”, “Satellite” e “Can't Keep” (già sentita coi PJ in Riot Act), canzoni che circolavano come audience recording. Si aggiungono alcune cover di vecchi, celebri brani che hanno influenzato il giovane Vedder (“Dream A Little Dream”, “More Than You Know”, ecc). Tutte le …

CROSBY-NASH LIVE (1977)

Il disco Crosby-Nash Live, del 1977, è forse il miglior esempio della musica che i due artisti hanno saputo fare insieme, lontani dalle rumorose fatiche di CSN(&Y) e approcciando la loro musica nel modo più naturale. Con due splendidi album come Wind On The Water e Whistling Down The Wire (1974 e 76) e i tour dal vivo, per Graham Nash e David Crosby la metà degli anni Settanta (almeno fino all'inizio dei seri problemi di droga di Crosby) fu il periodo di massimo splendore. Tra le questioni politiche, “la …

GRAHAM NASH - SONGS FOR BEGINNERS

Con il primo disco solista del 1971, Graham Nash rivelò di essere un cantautore e un rocker più impegnato e grintoso di quanto non sembrasse dalle sue prime canzoni. Agli esordi di Crosby Stills & Nash (& Young), sue erano infatti le canzoni più tenere, semplici e utopistiche, seppur indimenticabili, come “Our House” e “Teach Your Children”. Sia Nash che Crosby e Stills nei rispettivi esordi solisti diedero il meglio della propria capacità e del proprio carisma compositivo, e per Nash questo fu sicurament…